Ciao Piccolo Huma

Grazie per tutte le volte che ci sei stato, per tutte le fusa fatte, per tutti i doni portati, per essere stato un gatto speciale.
Filed under Attimi... | Tags: Gatto, gatto nero, Huma | Comment (0)Tutto per un Cocktail Martini…
Due mesi fa ho deciso di fare un corso per approfondire il discorso cocktals.
Vi ricordate dell’omino basso che lavorava da noi? Ecco in realtà ai più è noto come GianFranco Di Niso anche se per me rimarrà sempre Garghy, lui tiene, insieme a Gabriele corsi di Barman (trovate il link anche nel blogroll) così, un giorno che passava dalla Trex per un caffè, ho deciso di iscrivermi al suo corso.
“…per il basso i bicchieri…”
E’ la frase più ripetuta durante tutto il corso ed anche quella che ha tormentato le mie orecchie e i miei stinchi i primi giorni di lavoro con Garghy…
Non sapevo cosa aspettarmi dal corso, ero a conoscenza dei temi trattati, merceologia e pratica, tecniche di preparazione e realizzazione cocktail, ma non avevo le idee chiare su cosa stavo cercando.
Alla fine ho capito che farsi spiegare le cose e assimilarle insieme ad altre 14 persone che stanno condividendo con te l’impaccio delle prime prove, che come te hanno molte domande e molte dubbi, è molto più producente che cercarsi tutto in internet. Ho capito che avere a disposizione due persone (Garghy e Gabri) pronti a vedere cosa stai sbagliando ed a correggerti, ti fa capire cose che non avresti notato. Ho capito che cercavo un modo per verificare cosa stavo combinando e cosa potevo combinare in futuro, come continuare a portare avanti le serate alla Trex e cosa poter mettere di mio in ciò che faccio.
Mi sono iscritta per curiosità e ho finito per capire che la ma curiosità è stata abbastanza soddisfatta anche se nessuno mi chiederà mai come si fa a fare la vodka o il tequila, per la necessità di imparare ad andare oltre uno spritz , ma soprattutto , per sfidare me stessa e il corso mi ha dato un po’ la voglia di provare a far cose migliori.
Emmm.. visto che sto ancora provando…chi si offre di farmi da cavia?? “NO! Non potete alcolizzarvi gratuitamente, potete solo consumare, pagare e soffrire in silenzio.”
Avrei voluto vedere una cosa in più al corso, come decorare i cocktail, bello sapere che in uno è consigliato mettere l’arancia, nell’altro è carina la decorazione di frutta etc.. si ma quando poi mi trovo davanti al mio bicchiere, al mio tagliere al mio coltello e al mio frutto non è che in automatico mi si materializza la decorazione. Non ditemi di tagliarlo a spicchi o a fettine che fin li ci arrivo pure io, io vorrei.. qualche idea in più!
Filed under Lavoro, TREX | Tags: 30elode caffè, Cocktail, corsi di barman bergamo, Gabriele Aresi, GianFranco di Niso, Trex Ristofonrnocaffè | Comment (0)Serata Halloween con un giorno di anticipo…
Si le streghe da noi arrivano prima, passano a cantare, bere e divertirsi poi vanno a festeggiare halloween
Ieri, ALLA TREX, abbiamo affrontato la nostra prima festa di Halloween, belle le feste, mi piacciono!
E’ andato tutto bene, sono arrivati a trovarci amici e non, mascherati e non.
Ringrazio tutti quelli che sono passati, soprattutto quelli che hanno avuto il coraggio di mascherarsi e condividere la festa con noi!
Grazie ai due gruppi che hanno movimentato la nostra serata:
Morfema e…. NAME LESS
Vedere quasi tutta la TREX illuminata solo da candele, fa un altro effetto,
tentare di fare caffè, bibite e cocktail senza vedere nulla è figo!!!
Bello bello assolutamente da rifare, magari per un occasione diversa.
MagoMigo… da quando non ti fidi???
Filed under TREX | Tags: eventi, halloween, streghe, TREX | Comment (0)Un breve riassunto…
- Ankara: se possibile evitatela!!!
- Istanbul: 2 giorni organizzati bene vi bastano.
- Lisoform: Se vi portate le salviettine della Lisoform per disinfettare i bagni, ricordatevi di non lasciarle in giro, qualcuno potrebbe scambiarle per salviettine inime, anche se bruciano un po’! (Ciaffo le ha portate, Io sapevo come usarle, in vacanza eravamo rimasti in tre… vi lascio scegliere chi le ha usate come salviettine intime…)
- Mongolfiera: nonostante ci si debba svegliare all’alba merita un volo.
- Auto: noleggiate un auto e girate anche a caso, c’è sempre qualcosa da vedere.
- Dervisci Rotanti: meritano non più di 5 minuti, peccato che lo spettacolo duri un ora.
- Mare: evitate le rimini Turche e potrete godervi dei fantastici bagni.
- Cibo: cercate locali Turchi e mangerete bene…non pensante alle regole ASL italiane e non fatevi troppe domande.
- Caffè: ovviamente Turco.
- Alberghi: devo ricordarmi si usare sempre l’istinto.
Se ai miei compagni di viaggio vengono in mente altri suggerimenti… Aggiungo
Tutto un altro paessaggio…
Si prosegue in tre e la prima tappa, purtroppo solo notturna è Antalya. Arriviamo tardi, ma l’albergo situato nella zona chiusa di Kaleici ha il suo fascino, le mura che si vedono dalla finestra, i vicoletti pieni di artisti che espongono le loro opere…il porticiolo visto dall’alto, si Antalya merita qualche giorno in più, una visita più approfondita e un po’ di relax tra le acque.

Ci aspetta molta strada e paesaggi che cambiano rapidamente, ma siamo sempre circondati da vaste distese deserte…



Il viaggio ci ha portati a Goreme in piena Cappadocia e ne è valsa la pena.
Filed under Attimi... | Comment (0)Sulla Costa e oltre…
Lasciamo Istanbul per dirigerci verso Pergamo che non riusciamo a vedere per mancanza di tempo, rassegnati puntiamo verso Selçuk dove arriviamo molto tardi.
Non vediamo nulla quella sera, ma il giorno dopo ci dirigiamo velocemente al sito di Efeso ad ammirare rovine, tra cui la libreria, i bagni, le case… il caldo è torrido e la mia macchina fotografica decide di scaricardi sul più bello, fortunatamente quella di Rita regge e fa foto per tutti. Il sito è affollato, ma è talmente vasto che la folla non basta a riempirlo, in turchia le rovine non sono solo visitabili, ma anche calpestabili e noi ci infiliamo in tutte le “case” ed in tutti gli angoli esplorabili. è ora di ripartire verso altre rovine, e poi verso il nuovo albergo a Gombet.
Appena giunti a destinazione notiamo subito che il caldo, oltre ad essere torrido è anche estremamente umido e si respira a fatica. L’hotel ha la piscina e noi ne approfittiamo subito per rinfrescarci un po’… ma l’acqua è SALATA!!! I ristoranti sono mediocri e particolarmente sporchi, la zona sembra una Rimini dei poveri invasa dagli inglesi, fortunatamente a noi interessa solo dormire.
E’ un nuovo giorno, fuggiamo da Bodrum e ci dirigiamo verso Pamukkale ad ammirare le piscine calcaree, con tanto di “bagnetto” in quest’acqua…biancastra e poi ci concediamo una lunga passeggiata nel sito archeologico intorno. Il sole è forte e il riflesso dei raggi sul bianco calcare è veramente fastidioso, ovviamente io gli occhiali da sole li ho dimenticati in Italia
Ci attendono altre 4 ore di viaggio è meglio tornare all’albergo, sempre vicino a quel tamarrissimo posto di nome Bodrum.
Anche il giorno seguente scappiamo, scappiamo verso Fethiye, visitando la valle delle farfalle, di farfalle ne abbiamo viste 3, ma la gita è stata molto bella. Cascatelle, mare e giro in barca con guide non ufficiali e barche da recuperare a metà percorso. Se avete intenzione di visitare Fethiye state molto attenti e guardate spesso in altro, chi fa parapendio atterra sulla riva e …sulla vostra testa.
Ultima sera a Bodrum, o Gombet… da domani si continua in 3.
Filed under Attimi... | Comment (0)Turchia 2010, Istanbul
!5 Agosto 2010, è arrivato finalemnte il momento delle ferie, Si parte per la Turchia, prima tappa Istanbul.
Tutti dicono sia magnifica e noi non possiamo perdercela.
Arriviamo di notte e il mattino dopo decidiamo di andare a vedere l’Ippodromo, La moschea Blu, Aya Sofia e il palazzo Topkapi. Ovviamente facciamo male i calcoli.
Ci svegliamo presto e raggiungiamo l’ippodromo, da li passiamo a visitare la moschea blu, molto bella, fotografiamo ogni cosa e capiamo un po’ di più della cultura islamica …

Donna che prega nella moschea blu
Dopo aver visitato la moschea e aver visto le quattro colonne che sorreggono la cupola, la curiosità di vedere Santa Sofia cresce, purtroppo è lunedì ed è chiusa, ripieghiamo visitando la cisterna basilica e svagandoci un po’ al Grand Bazar e al mercato delle spezie.

Colonnato
Ormai è ora di pranzo inoltrata e ci fermiamo un attimo a mangiare.
Il pomeriggio lo trascorriamo sul Bosforo, tra la Torre della Fanciulla ed una lunga passeggiata sulle rive.

Torre della Fanciulla
La mattinata del martedì è dedicata alla visita delle tombe dei sultani e, ovviamente a Santa Sofia (la visita al palazzo Topkapi è rimandata a mercoledì, il martedì il palazzo è chiuso)
Meravigliosa, un effetto bellissimo, peccato che la maggior parte dei volti degli affreschi siano stati sfigurati…

Aya Sofia
La visita dura tutta la mattinata, nel pomeriggio ci rechiamo alla Torre di Galata, ammirando il panorama davanti ad un cocktail (se così si può definire).
La sera decidiamo di riattraversare il ponte dei pescatori per recarci nel viale dell’Indipendenza (Istiklal Caddesi) dove dovrebbe esserci un po’ di vita notturna, si vero, la gente c’è e c’è anche un ristorantino dove gustarci la cena.
Durante il nostro ultimo giorno di permanenza a Istanbul visitiamo anche il palazzo Topkapi, cerchiamo poi di raggiungere il noleggio auto per continuare il nostro viaggio motorizzati, ma il Taxista non parla una parola d’inglese e dopo una breve litigata decidiamo di scendere e di fare da soli. Noleggiamo l’auto tramite l’albergo e cerchiamo di capire gli orari dei traghetti per il giorno successivo, impresa impossibile. Rassegnati, affoghiamo la nostra arrabbiatura nella cena.
Nelle varie serata trascorse a Istanbul, c’è capitato di vedere un gruppo di orientali e non danzare in mezzo alla strada sulle note del pianista dell’albergo…
Filed under Viaggi | Comment (0)Arrivando alla maturità…
Sono giorni che vivo attorniata da ragazzine agitate per gli scrutini o nel panico per gli esami di maturità. Le vedo arrivare la mattina a fare colazione con un aria da patibolo, le vedo uscire all’ora di pranzo con la voglia di raccontare l’esame.
Mentre io con la mente torno ai tempi di ragioneria e del mio esame di maturità… “Ti voglio vivere” il libro di Ninna mi riporta ancora più prepotentemente a quel periodo. Un libro piacevole, con racconti di vita vissuta che talvolta si allineano con i tuoi ricordi. Sarà il primo romanzo della TREX, a disposizione di qualsiasi cliente voglia leggerlo, con il rischio di farlo fermare un’intera giornata nel locale pur di finire il libro.
Oggi iniziano gli orali, è tempo di rivedere terrore e felicità nelle adolescenti che frequantano la TREX, magari inizio a mettere “Ti voglio vivere” nel locale per chi aspetta preoccupato il proprio turno di interrogazione e per chi felice e leggero attende semplicemente l’amica che ancora deve finire.
Complimenti Ninna, non è il mio genere di libro eppure l’ho letto con piacere.
Filed under (Lady).Chobin, TREX | Tags: maturità, ninn, ti voglio vivere, TREX | Comments (4)Dopo 365 giorni…
In realtà ne sono passati qualcuno in più, ma dopo un anno dal matrimonio devo dire che tutto è cambiato; o quasi.
Ho smesso di fare l’informatica e mi ritrovo a lavorare con Ciaffo alla TREX.
Casa nostra se ne sta chiusa e deserta da 4 mesi.
Siamo in una situazione di prestito.
Riesco a fare una sola e a volte manco quella della 10 cose che ho in mente.
Tutto sommato il resto è rimasto uguale, ho solo cambiato un po’ vita.
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