Fa ancora troppo freddo.
Ieri montaggio tavoli, ormai siamo davvero agli sgoccioli, ma questo riscaldamento non ne vuole sapere di riscaldare un po’ l’ambiente e i nostri animi affaticati dall’attesa. Abbiamo spellicolato tutto, nonostante il freddo non aiutasse la colla ad abbandonare l’acciaio.
Abbiamo montato i tavoli per la sala per affrettare i tempi, per scaldarci un po.
Ogni giorno guardiamo in alto, verso un tubo bucherellato sperando che possa soffiare su di noi un tipieda aria, ma fino ad oggi quel tubo è rimasto muto. Mancano pochi collegamenti, qualche raccordo, qualche gomito…e lui non soffia.
Non vi è nemmeno acqua calda, per la stessa ragione, ci siamo ritrovati a pulire come una volta, con l’acqua portata a temperatura sul fornelli della cucina…
Spero che fra poco tutto questo potrà essere preceduto da un “Ti ricordi…”
Voglio un po’ di caldo
Il Freddo!
E’ arrivato il freddo.
Ieri aprendo le nate si poteva vedere un bellissimo manto bianco ricoprire i tetti delle case,
il tutto si es sciolto nel pomeriggio, lasciando spazio, durante la notte, a una versione dei tetti più cristallina,
un manto meno candido, ma più gelido.
Solo al pensiero ho freddo,
o forse non è il pensiero,
è proprio il freddo dell’ufficio,
sono qui con uno dei miei maglioni preferiti e pesanti,
eppure ho le mani congelte,
il riscaldamento è in sciopero
e per farlo, ha scelto i gioni sbagliati,
come ogni buon sciopero,
i giorni in cui recare un po’ di disagio.